Qualcuno di cui (s)parlare
Cominciamo con le presentazioni.
L’onesto e spietato sono io, Tommaso Tronconi, classe 1988, laureato al DAMS di Firenze con una tesi in Storia del Cinema. La passione per la settima arte è nata in me in modo ancora ignoto nell’infanzia, si è poi accresciuta nell’adolescenza (scrivevo di cinema sul giornalino del liceo) e ben rafforzatasi negli anni di Università. Ad oggi lavoro per un portale d’informazione web, collaboro con alcuni siti di cinema e mi muovo in vario modo nel mondo della scrittura.
Ma torniamo alla mia fissa: i film. Non mi accontento di guardarli restando a bocca aperta. Adoro rifletterci su, dando voce ai pensieri che mi nascono dentro quando scorrono i titoli di coda, interrogarmi sui loro molteplici aspetti e buttare giù due righe, che d’ora in poi finiranno su questo blog “onesto e spietato”. La speranza è che non resti il monologo di un cinefilo delirante, ma possa diventare un dialogo, un confronto con chiunque abbia voglia di commentare ciò che pubblico. Quindi fatevi avanti! Questo blog è una sorta di “sala virtuale” nella quale ciascuno può dire la propria sul mondo del cinema…
Mi trovi su LinkedIn: http://it.linkedin.com/in/tommasotronconi
Mi trovi su Facebook: http://facebook.com/tommaso.tronconi
In the name of Blog
Perché intitolare un blog “onesto e spietato”? L’ispirazione viene da un dialogo di “Almost Famous” di Cameron Crowe, film che ho adorato, un vero cult…
Il 15enne William Miller sogna di scrivere su “Rolling Stone” e incontra in un bar il famoso critico musicale Lester Bangs… guardatevi il video:
E per gli amanti dello script, ecco l’estratto di sceneggiatura:
Bangs: “Una volta che andrai a Los Angeles, avrai una barca di amici, saranno tutti falsi amici, cercheranno tutti di corromperti. Con quel tuo faccino onesto quelli ti diranno qualsiasi cosa, ma non si può diventare amici delle rock star. Se vuoi essere un vero giornalista, un giornalista rock, prima di tutto pagano una miseria, però le case discografiche ti mandano i dischi gratis. Non c’è niente di te che dia l’idea della contestazione. Guarda che sarà una brutta storia, ti offriranno da bere, incontrerai delle ragazze, volerai gratis con loro da un posto all’altro, ti offriranno la droga. Lo so che sembra una svolta ma non saranno mai tuoi amici, cioè quelli vogliono che tu disegni dei santini sul grande genio della rock star ma in realtà rovineranno il rock ‘n’ roll. Dico bene? E poi diventerà solo l’industria del più fico. Ecco perché per me dovresti tornartene a casa e fare non so, l’avvocato per esempio. Ma vedo dalla tua faccia che non lo farai. Posso darti 35 dollari, portami 5 cartelle sui Black Sabbat”
Miller: “Un lavoro?”
Bangs: “Sì, sì…Devi farti una reputazione essendo soprattutto sincero e… insomma molto spietato”
Miller: “Sincero e molto spietato…”
Bangs: “E se ti metti nei guai puoi chiamarmi, vado a dormire tardi…”













Pingback: Film 2012, ecco cosa ci attende… « onesto e spietato
…una curiosità: ma è mai possibile che da NESSUNA parte, e neanche qui, ci sia un benché minimo passaggio di un film strepitoso quale Il segreto dei suoi occhi?
@ Ruben: caro Ruben, ti prendo sulla parola. Cerco di guardarlo appena posso e ci scrivo su una recensione. Ok? Tu continua a seguirmi e vedrai che presto troverai un mio giudizio sul film! : )
Grazie Tommaso! Leggo tutte le tue recensioni, mi piace il tuo passo di scrittura e l’attenzione raffinata che impieghi nell’immergerti nei film…amo il cinema da sempre e l’emozione che provo nel vedere dipanarsi una storia interessante è indescrivibile,,,
E’ una svolta…! La fortuna di incontrare una persona che ti spiega da subito come funziona…!
caro tommaso, se la passione è davvero tutto, come credo, il tuo blog è stimolante nonchè tonificante per la mente e non vedo l’ora di leggere altri tuoi pezzi! ad maiora sine mora!
Non sono un cinofilo ma una mamma che con altre sue amiche è riuscita andare al cinema lasciando i suoi cuccioli a casa…E non sono rimasta delusa dal film “The tree of life”, a differenza dalle mie amiche che l’hanno definito angosciante!Sono atea e non mi sono molto soffermata sul aspetto del rapporto creazione del mondo-Dio-uomo perchè è una cosa personale e quello era la sua visione.Ho ammirato la fotografia e le immagini e riflettevo sulla famiglia, sui bambini e le loro ribbelioni( non è forzata ma una cosa che succede a tutti in certe fasi della vita), rapporto di odio ed amore verso il padre, lotta contro i sentimenti- la rabbia,la gelosia, la sessualità,dubbio verso un Dio che permette anche le cose brutte ecc.Le scene di quella strada ad apparenza tutta perfetta, ordinata ma dietro le mura ci sono litigi, dolore, solitudine, rapporti difficili, ma anche le scene di intesa, gioco, amore…una parola la vita di tutti i giorni.In questo film ho trovato tanti spunti per pensare i tanta simbologia e credo che ognuno poteva soffermarsi su quella che la interessava. Perchè allora vedere solo la linea principale: creazione, Dio, uomo…E un bel film perchè ci fa confrontare le nostre idee e ci fa discutere.Ha i difetti sono d’accordo con voi ma quando si aspetta troppo spesso rimaniamo delusi e poi qual’è il film perfetto?!? Segnatelo e andrò volentieri a vederlo.P.S. Mi piace il tuo blog e il modo di scrivere…
Che bello ricevere il commento di una mamma su questo blog! La tua riflessione è piuttosto interessante. Dico subito che quello che dai è un segnalo forte: trovare il tempo per andare a vedere Malick al cinema, liberandosi per 2 ore dalla frenesia di tutti i giorni! Hai tutta la mia stima! Il punto di vista che proponi è molto bello: confrontarci su come ciò che Malick ci mostra possa essere portato sulla lunghezza d’onda del nostro vissuto, di giovani, mamme, padri, uomini.
Sul film perfetto non so risponderti… cosa si intende con “perfetto” è una definizione soggettiva.. c’è sempre quel film che ammalia e convince, ma è tutto soggettivo… potrei dirti “I soliti sospetti”, “Le regole della casa del sidro”, “La stanza del figlio”, “Good bye, Lenin!”, tutti ottimi film che io adoro… ma non so dirti se davvero sono perfetti…la critica cinematografica è una scienza inesatta… : ) e forse è anche il suo bello…
<>
dici “soprattutto” anche perchè al Dams il cinema te lo fanno quasi dimenticare…e questo è un paradosso enorme! Comunque visto che siamo sulla stessa barca non molliamo il nostro interesse per strada!
Bel Blog, molto interessante e scritto brillantemente.
In bocca al lupo!
grande tronco!!
questo blog è una vera risorsa!!
…e devo dire che le tue recensioni non sono per niente male!!!
certo non sono un’esperta in materia..ma di film ne ho visti tanti e non mi capita spesso che mi ritrovi in quello che dicono le critiche..
quindi i miei complimenti!!
grazie sofia dei complimenti! troppo buona! se ti piace fatti allora sentire con tuoi commenti personali a quello che scrivo così generiamo un po’ di dibattito! : )