Venezia 68° – Terraferma: la recensione

Due donne, due culture diverse, due (nuovi)mondi così lontani così vicini. E una comunità di malavoglia che s’interroga sulla contrapposizione tra legge del mare e legge dell’Istituzione. “Terraferma” di Emanuele Crialese, primo film italiano in concorso alla 68esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, ruota attorno ad un interrogativo: cosa fare quando si fronteggiano la sacra filosofia dell’accoglienza (legge di natura) e i severi dogmi creati dal mondo civilizzato (legge di Stato)? Continua a leggerlo su http://www.cinemaerrante.it cliccando QUI (e diventa FAN su Facebook)

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4 risposte a Venezia 68° – Terraferma: la recensione

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